Descrizione
La dolorosa, desolante e crudele storia degli schiavi europei nel XVI secolo. Ecco un romanzo che affronta con autorevolezza e impegno nella ricerca storica, la vicenda di contadini, pescatori, mercanti e artigiani, semplici cittadini, uomini, donne e bambini catturati dai corsari barbareschi sulle coste mediterranee e trascinati nei principali porti maghrebini: Algeri, Tunisi, Tripoli.
La vicenda ha inizio nel 1554 e descrive gli esiti della tratta barbaresca nel Mediterraneo, teatro di un sistema di pirateria e schiavitù condotto dai corsari del Nord Africa. Solo attraverso lo strumento narrativo è possibile restituire dignità a singoli personaggi che, nella tremenda condizione di schiavi, non hanno potuto avere un posto d’onore nella Storia. A questo punto si potrebbero incomodare gli ideatori del romanzo storico (e lo facciamo): Walter Scott, Alessandro Manzoni e perché no Ippolito Nievo, per citarne solo alcuni e tra i più celebri. Questi grandi narratori, attraverso il romanzo d’epoca, hanno fatto assurgere a protagonisti gente umile, semplice, comune.





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.